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AROMATERAPIA NEI TRATTAMENTI OMEOPATICI
Si crede spesso che le materie aromatiche costituiscono
un aggressione ai trattamenti omeopatici, che disintegrano completamente.
Questo non è affatto vero.
Abbiamo constatato in diverse occasioni che
i nostri pazienti, quando sono trattati con le oli essenziali,
beneficiano dei trattamenti omeopatici più che di tutti gli
altri, fenomeno paragonabile a quello dei trattamenti omeopatici
dati durante le cure di digiuno. La loro efficacia viene moltiplicata.
La validità e l'efficacia dell'omeopatia è
stata dimostrata oltre ogni dubbio, a volte pero si verificano
dei fallimenti, anche nei casi più semplici, che sono dovuti
alla totale incapacità del corpo di rispondere agli stimoli
omeopatici, sia a causa di un stato di stress che per qualche
oscura ragione che lo rendi deficiente o inibito nella riposta.
In questi casi, gli oli essenziali possono
dare l'energia e la forza necessaria, avendo la capacità di
risvegliare la forza individuale di autoguarigione. Gli
oli essenziali sembrano avere l'effetto di risvegliare l'intelligenza
biologica che permette all'omeopatia di funzionare.
Gli omeopati si avvaleranno particolarmente
del potere depurativo delle essenze, insistendo su un trattamento
omeopatico mirato a stimolare il sistema epato-renale, in modo
tale che l'eliminazione del flusso di tossine mosso dagli oli
essenziali non venga impedito.
In effetti, gli oli essenziali agiscono in
un duplice modo. Attraverso l'olfatto direttamente sul sistema
nervoso, e attraverso l'assorbimento cutaneo, sui liquidi extra
cellulari di cui modificano il carattere.
Il paziente moderno si trova nella tragica
situazione di chi scappa dai trattamenti violenti ed invasivi.
Si rivolge all'omeopata che cerca di stimolare le sue reazioni,
ma il paziente è troppo indebolito per produrle.
L'aromaterapia a questo punto è capace di colmare
una lacuna e di permettere di portare a termine con successo
la maggiore parte dei trattamenti.
Tratto
da "Il capitale jeunesse" di Marguerite Maury
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